Accelerazione del paesaggio,
foglie di castagno polverizzate
250 x 200 cm, Colli Euganei
In this work the relationship between anthropic and natural rhythms is
analyzed, in a wooded area of the Colli Euganei. The leaves of the
undergrowth collected in the same space that the installation occupies were
used as material. The decomposition process of the leaves is accelerated in a
defined portion of space, creating a dense, almost abstract space. The aim is
to create a contrast that creates reflections around man’s action on nature, in
particular on artificial processes that goes beyond and do not respect natural
rhythms and cycles. In this case in an irrelevant and ephemeral way, placed
in antithesis with respect to the artificial interventions that create irreversible
transformations of the landscape.
In questo lavoro viene analizzato il rapporto fra i ritmi antropici e ritmi naturali, in un ambiente boschivo dei Colli Euganei. Sono state utilizzate come materiale le foglie del sottobosco raccolte nello stesso spazio che occupa l’installazione. Il processo di decomposizione delle foglie viene accelerato in una porzione di spazio definita, andando a creare uno spazio denso, geometricamente delimitato. L’obbiettivo è quello di creare un contrasto che crei delle riflessioni rigurardo all’impatto antropico sull’ambiente, in particolare riguardo ai processi estrattivi che devastano e non rispettano i cicli naturali. In questo caso in modo ininfluente ed effimero, posto in antitesi rispetto agli interventi artificiali che creano delle trasformazioni del paesaggio irreversibili.